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venerdì 21 settembre 2012

PREMIAZIONE UN MARE DI PASSIONE 2012


Da un’impegnativa riunione della giuria tecnica, formata da Daniele Fiore, Marco Firrao, Davide Leo, Paolo Loli, Massimo Maccheroni, Daniela Silvia Pace, Maria Pia Pezzali e Andrea Stern escono 
i nomi dei 12 fotografi finalisti della IV edizione del concorso fotografico 
UN MARE DI PASSIONE 2012
SOLE, VENTO, ONDE: UN MARE DI... ENERGIA 
(dal 12° al 4° posto): 
Maurizio Ferrari 
Aida Loreti 
Alessandro Paolini 
Giancarlo Fiorino 
Alessia Varacalli 
Paolo Scrimitore 
Fulvio Galeota 
Tommaso Petruzzi 
Daniela De Paoli 
che hanno ricevuto dei libri offerti dalla Libreria “Il mare” 

e un podio tutto al femminile: 
1° Anna Vilardi
2° Oana Constantin
3° Ione Pierantonio 

Le vincitrici hanno ricevuto in premio, dalla proprietaria Luisafrancesca Proto, tre soggiorni presso l’affascinate “Ischia Casa della Vela” e tre pregiati volumi dedicati al mare, consegnati da Marco Firrao, della Libreria Internazionale “Il Mare”.
L’evento conclusivo del concorso fotografico, organizzato con la collaborazione di “Mediterranea” sulla spiaggia di Capocotta (Ostia, RM) è sempre molto atteso dalla community di fotografi che, ad oggi, su Facebook sfiora i 3.000 amici. Il 26 luglio, il tramonto sul mare, le foto esposte sui teli accarezzati dal vento, il delizioso aperi-cena e la presenza di tutti i giurati, i fotografi e tanti amici hanno reso la serata indimenticabile.
Un ringraziamento speciale: a Claudia Spugnini dell’agenzia Alcam, ai nostri sponsor, a Massimo Maccheroni e alla Guardia Costiera che pubblicherà le 12 foto finaliste all’interno del volume dedicato al concorso letterario “Emozioni sul mare”, ai giurati ma soprattutto ai nostri fotografi!

Paolo Bernacca
Tiziana Chieruzzi
Anna Lucia Nicosia,

venerdì 13 gennaio 2012

Il Mare e lo still-life


Il mare. Un’immensa distesa di onde in movimento dove gli occhi possono spaziare verso
l’infinito. Ma intorno al mare si distendono spiagge, porti, scogliere, paesini… un mondo
vario, fatto di infiniti piccoli dettagli. Conchiglie, nodi di una cima, impronte di gabbiani
sulla sabbia, incrostazioni di salsedine sulle assi del pontile o soltanto geometrie bizzarre
create dagli ombrelloni chiusi e ammonticchiati. Tutto può colpire la nostra fantasia di
fotografi e ispirare magnifiche foto di still-life, in cui i piccoli e grandi oggetti quotidiani
diventano protagonisti assoluti. Vi consiglio l’uso di un obbiettivo tele (dal 70 mmm in su)
da usare con un diaframma aperto, in modo da ridurre la profondità di campo e sfuocare
tutto ciò che c’è davanti e dietro al vostro soggetto. Lasciatevi affascinare dai colori, dalle
geometrie degli elementi, dal modo in cui la luce gioca con le diverse superfici, escludete
dall’inquadratura tutto quello che non è essenziale per trasfigurare le cose che vi
affascinano. Ma provate anche ad usare un obbiettivo regolare o un grand’angolo e se gli
oggetti sono fermi (escludiamo quindi barche e pontili galleggianti!) concedetevi di giocare
anche con i tempi… magari per includere, nello scatto, il mare in movimento. Usate allora
un cavalletto, e se la giornata è piena di sole, anche un filtro (polarizzato oppure neutro)
che limiti la luce in ingresso e vi conceda tempi lunghi, dal 1/30 di secondo in poi.
Se non avete i filtri non rinunciate allo scatto ma piuttosto al sonno! Provate a scattare
con la dolce luce dell’alba che dona incantevoli dominanti cromatiche e lunghe ombre
inusuali. Oppure aspettate la luce del tramonto ma ricordatevi di non farvi ammaliare
dal sole che muore, scadendo nella banalità, e rimanete concentrati sul vostro oggetto.
Chiudete il diaframma, guadagnando così il vantaggio di un’ampia profondità di campo, e
impostate un tempo abbastanza lungo, che vi permetta di esporre correttamente l’oggetto
protagonista (una staccionata, le alghe incrostanti sugli scogli, il muro del faro) includete
sullo sfondo il mare e donategli la magia del suo eterno movimento… perché, anche se
in alcuni dei nostri scatti riusciamo a fermarlo in geometrie di cristallo, in realtà quello che
davvero ci affascina, da sempre, di questa immensa distesa d’acqua è che
“…non lo spegni, il mare.”
Buona luce =)
Tiziana Chieruzzi
Da la rivista “Guardia Costiera”



Foto di Fulvio Galeota